Vorrei perdere peso. Uno come te

Posted on March 31st, 2008 in Uncategorized by admin

Uno come te è un album di Gigi D’Alessio del 2002.

Tracce

  1. Via
  2. Io vorrei
  3. Sei importante
  4. Miele
  5. T’innamorerò
  6. Un nuovo bacio (duetto con Anna Tatangelo)
  7. Oj nenna né
  8. Aspettavo te
  9. Mi vida
  10. Dentro un cinema
  11. Non odiarmi mai
  12. Donna sofì
  13. Non mollare mai
  14. Caro Renato
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Diete. Patata (alimento)

Posted on March 30th, 2008 in Uncategorized by admin

La patata è un tubero commestibile ottenuto dalle piante della specie Solanum tuberosum, molto utilizzato a scopo alimentare.

Valore nutrizionale

Dal punto di vista nutrizionale le patate sono conosciute principalmente per l’alto contenuto in carboidrati (circa 26 grammi in una patata di medie dimensioni). I carboidrati si trovano nelle patate principalmente sotto forma di amidi. Una piccola ma significativa parte degli amidi delle patate è resistenze agli enzimi presenti nello stomaco e nell’intestino tenue, sì da raggiungere l’intestino crasso quasi intatta. Si ritiene che questi amidi abbiano effetti fisiologici pari a quelli delle fibre.

Le patate sono fonte di importanti vitamine e minerali. Una patata di medie dimensioni (150 g), consumata con la buccia, fornisce 27 mg di vitamina C (45% della dose giornaliera raccomandata), 620 mg di potassio (18% della dose giornaliera raccomandata), 0.2 mg di vitamina B5 (10% della dose giornaliera raccomandata), oltre a tracce di tiamina, riboflavina, folati, niacina, magnesio, fosforo, ferro e zinco. Inoltre il contenuto di fibre di una patata con buccia (2 g) è pari al contenuto di fibre del pane integrale, della pasta e dei cereali. Oltre alle vitamine, ai minerali ed alle fibre, le patate contengono svariati composti fitochimici, quali i catorenoidi ed i polifenoli. È un mito che tutte le sostanze nutritive delle patate si trovino nella buccia. La buccia contiene circa la metà delle fibre, ma più della metà delle sostanze nutritive sono contenute nella polpa. La cottura può alterarle notevolmente.

Le patate novelle e le varietà a forma allungata contengono una quantità minore di sostanze tossiche, e rappresentano una fonte eccellente di nutrienti. Le patate sbucciate e conservate a lungo perdono parte delle proprie proprietà nutrizionali, benché mantengano il proprio contenuto di potassio e vitamina B.

Le patate sono spesso escluse dalle diete a basso indice glicemico, in quanto si ritiene che possiedano un’alta quantità di zuccheri. In realtà l’indice glicemico delle patate varia in maniera considerevole a seconda della loro varietà (patata a buccia rossa, a pasta bianca, eccetera), della loro origine (zona di coltivazione), della preparazione (metodo di cottura, se consumata fredda o calda, in purè, a tocchetti o intera ecc.), e degli altri cibi con cui si accompagna (salse ricche di grassi o ad alto contenuto proteico).Fernandes G, Velangi A, Wolever TMS. Glycemic index of potatoes commonly consumed in North America. J Am Diet Assoc. 2005;105:557-62.

Patata, bollita, senza buccia, solo polpa, senza saleBanca Dati Nutrizionale del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti d’America: 11367 (Potatoes, boiled, cooked without skin, flesh, without salt)
(valore nutritivo per 100g)

acqua : 77,46 g ceneri totali : 0,72 g fibre : 1,8 g valore energetico : 86 kcal
glucidi: 20.01 g zuccheri semplici : 0,85 g proteine: 1.71 g lipidi: 0,10 g
oligoelementi
potassio : 328 mg fosforo : 40 mg magnesio : 20 mg calcio : 8 mg
sodio : 5 mg ferro : 310 µg zinco : 270 µg rame : 167 µg
manganese : 140 µg selenio : 0.3 µg (*)
vitamine
vitamina C : 7.400 µg vitamina B1 : 98 µg vitamina B2 : 19 µg vitamina B3 : 1.312 µg
vitamina B5 : 509 µg vitamina B6 : 269 µg vitamina B9 : 9 µg vitamina B12 : 0 µg
vitamina A : 3 UI retinolo : 0 µg vitamina E : 10 µg vitamina K : 2,1 µg
acidi grassi
saturi : 26 mg mono-insaturi : 2 mg polinsaturi : 44 mg colesterolo : 0 mg

(*) Sono disponibili sul mercato anche patate con contenuto di selenio dieci volte superiore al normale.

Preparazione

Esistono quattro tipi di patata che si trovano normalmente in commercio:

  • Patate a pasta gialla, dalla polpa compatta, derivano il loro colore dalla presenza di caroteni. Sono impiegate per le patatine fritte industriali e casalinghe, ma sono adatte anche per le insalate e le cotture in forno.
  • Patate a pasta bianca, dalla polpa farinosa che si spappola durante la cottura. Sono adatte ad essere schiacciate, per esempio nel purè, nelle crocchette o negli gnocchi.
  • Patate novelle, caratteristiche per la buccia sottile, vengono raccolte quando la maturazione non è completa. Sono a breve conservazione e andrebbero bollite con la buccia.
  • Patate a buccia rossa e pasta gialla, caratterizzate dalla polpa soda che le rende indicate per le cotture intense quali cartoccio, forno e frittura.

I modi per preparare le patate sono vari. Le patate possono essere cotte con la buccia o senza, intere o a pezzi, con condimenti o senza. La cottura è sempre necessaria per scomporre gli amidi. La maggior parte delle preparazioni a base di patate sono servite calde. In alternativa - come nel caso dell’insalata di patate e delle patatine fritte - le patate possono essere servite anche fredde.

Le ricette più comuni sono quelle del purè di patate, preparato con patate bollite, pelate (alcuni usano anche le bucce), e schiacciate, cui in seguito si aggiungono latte e burro. Vi sono poi le patate cotte intere al forno; le patate bollite o cotte al vapore; tagliate in cilindri o in dischi e poi fritte; tagliate a cubetti e cotte al forno; cotte in casseruola e condite con salse dense; tagliate a cubetti o in fette e fritte; tagliate a julienne e fritte; possono essere altresì usate per fare gnocchi, rösti o focacce. Tagliate in pezzi, le patate sono un ingrediente comunemente usato nello spezzatino.

A differenza di altri alimenti le patate si prestano facilmente alla cottura a microonde senza perdere i propri valori nutrizionali, a patto che siano avvolte in un foglio di plastica bucherellato che consenta la ventilazione ed allo stesso tempo trattenga l’umidità. Questo metodo di cottura dà risultati simili a quello della cottura in forno.

Piatti tipici

Le patate sono molto popolari in Europa. In Italia sono utilizzate per preparare gnocchi e purè, oppure accompagnano i pasti bollite, arrostite o saltate; di solito vengono consumate senza buccia. Tra i piatti regionali, citiamo l'mbriolata siciliana. In Svizzera accompagnano la raclette, oppure sono grattugiate e poi cotte. La patate sono anche l’ingrediente principale di molte minestre o zuppe.

Le patate schiacciate sono un ingrediente importante di molti piatti inglesi, come la shepherd’s pie. Le patate novelle sono considerate prelibate in Europa Settentrionale (Danimarca, Svezia, Finlandia): servite lesse e insaporite con aneto, fanno da contorno alle aringhe del Baltico. Il piatto nazionale della cucina lituana, gli cepelinai, è una sorta di gnocco, ottenuto da patate grattugiate e ripieno di carne e/o formaggio.

Note

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Perdere peso facilmente. Peso per asse

Posted on March 30th, 2008 in Uncategorized by admin

Peso per asse è un’unità di misura utilizzata nel settore trasporti per determinare il limite massimo di carico possibile su un mezzo (in genere carro ferroviario) in relazione alla capacità di sopportarlo della superficie che deve percorrere (in genere linea ferroviaria).

Il peso per asse è dato dal peso totale di un mezzo di trasporto (peso del mezzo più carico utile) diviso per il numero di assi del mezzo stesso.
Per la precisione, da alcuni anni si dovrebbe utilizzare il termine “massa per asse” più esatto dal punto di vista scientifico ma ancor oggi la terminologia incontra difficoltà di uso corrente.

Ogni asse, per convenzione, supporta una pari quantità di peso rispetto agli altri assi. Quanto maggiore sarà il numero degli assi di un mezzo tanto minore sarà il peso per asse. Per esempio un autocarro con 2 assi e 4 tonnellate di peso totale, avrà un peso per asse di 2 tonnellate; un autocarro di 3 assi e 4 tonnellate di peso avrà un peso per asse pari a 1.33 tonnellate.

La distribuzione del peso, con l’aumentare del numero degli assi, permette:

  • di aumentare il peso trasportabile a parità di superficie del mezzo,
  • la migliore distribuzione del peso sul mezzo con vantaggi sulla sua usura,
  • un migliore scarico a terra del peso stesso con vantaggi sull’usura del piano stradale.

Nel trasporto ferroviario conoscere il peso per asse è estremamente importante per determinare la possibilità di instradare un trasporto su una linea oppure un’altra. Le linee ferroviarie, sotto questo aspetto, sono variamente classificate e non tutte possono sopportare con sicurezza pesi per asse eccessivi. Il limite massimo di un treno viene determinato da quello del carro con il peso per asse più elevato.


Massa per asse e Massa per metro corrente

Classificazione delle linee ferroviarie U.I.C. (Union Internationale des Chemin de fer)

(Nelle caselle evidenziate la classificazione utilizzata dalle ferrovie R.F.I.)

Categoria Massa per asse

in tonnnellate

Massa per metro corrente

in tonnellate

A 16 5,0
B1 18 5,0
B2 18 6,4
C2 20 6,4
C3 20 7,2
C4 20 8,0
D2 22,5 6,4
D3 22,5 7,2
D4 22,5 8,0

Come esempio osserviamo che un treno in cui anche un solo carro sia “caricato in D4″ (il cui peso per asse superi le 20 ton/asse non può essere instradato su linee classificate C3 o inferiori. Il carro stesso deve venire tolto dalla composizione del treno. In alternativa, se possibile, si devono praticare opportune limitazioni di velocità al treno.

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Perdere peso facilmente. Titolazione (tessile)

Posted on March 29th, 2008 in Uncategorized by admin

La titolazione è l’operazione che determina il titolo di un filo o di un filato. Non essendo possibile misurare direttamente la sezione di una fibra perché facilmente deformabile e il più delle volte non circolare, si ricorre al titolo per caratterizzarne la finezza.

Il titolo è una relazione tra la lunghezza e il peso: il rapporto tra peso e lunghezza è detto titolazione diretta, mentre il rapporto tra lunghezza e peso è detto titolazione indiretta o di numerazione.

Il filo di gomma si discosta dalle altre fibre tessili perché non fa riferimento al rapporto peso lunghezza, ma al diametro. Non si indica direttamente il diametro, ma “il numero di volte che la larghezza del filo è compresa in un pollice inglese”. Si dice larghezza e non diametro perché il filo di gomma può avere la sezione sia quadrata che circolare.

Perdita peso dopo parto. Lattazione

Posted on March 29th, 2008 in Uncategorized by admin

Per lattazione si intende la produzione e secrezione di latte da parte della ghiandola mammaria delle femmine dei mammiferi. Con lo stesso termine viene identificato anche il periodo durante il quale l’animale allatta la prole.
Negli animali allevati per la produzione di latte (principalmente bovine, ma anche capre, cavalle e asine) per lattazione si intende il periodo durante il quale l’animale viene munto. Nelle bovine la durata della lattazione viene convenzionalmente considerata di 305 giorni, periodo che comincia dopo il parto e finisce due mesi prima del parto successivo (mesi definiti di “asciutta”).

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