Perdita del peso. Tricoleucemia

Posted on May 31st, 2008 in Uncategorized by admin

La tricoleucemia o leucemia a cellule capellute (in inglese: hairy cell leukemia) è un tipo di leucemia linfatica cronica.

La prima conseguenza della malattia è la presenza nel sangue (ma anche nella milza, nel midollo osseo, nel fegato, e a volte nei linfonodi) di un accumulo di linfociti proliferanti che, all’osservazione microscopica, presentano delle caratteristiche propaggini filamentose del citoplasma.

Queste propaggini sono così sottili da essere simili a capelli.

La manifestazione clinica più frequente è un evidente ingrossamento della milza (splenomegalia), ma può capitare un ingrossamento del fegato (epatomegalia), una perdita di peso, astenia o una dispnea da sforzo.

La patologia colpisce maggiormente i maschi adulti.
La terapia contempla la somministrazione di interferone alfa.

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Perdita del peso. Pescaggio

Posted on May 31st, 2008 in Uncategorized by admin

In un galleggiante, l’altezza della parte che rimane immersa nell’acqua e che intercorre quindi tra la linea di galleggiamento e il punto inferiore estremo della chiglia. Nella imbarcazioni da carico, il pescaggio varia in relazione al peso imbarcato ed è direttamente proporzionale ad esso, influenzando quindi la possibilità di navigare o meno a seconda della profondità del fondale di transito. Coerentemente con il principio di Archimede, il volume d’acqua compreso nel solido idealmente costituito dalla parte immersa corrisponde sommariamente al peso totale dell’imbarcazione.

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Perdita del peso. Peso per asse

Posted on May 31st, 2008 in Uncategorized by admin

Peso per asse è un’unità di misura utilizzata nel settore trasporti per determinare il limite massimo di carico possibile su un mezzo (in genere carro ferroviario) in relazione alla capacità di sopportarlo della superficie che deve percorrere (in genere linea ferroviaria).

Il peso per asse è dato dal peso totale di un mezzo di trasporto (peso del mezzo più carico utile) diviso per il numero di assi del mezzo stesso.
Per la precisione, da alcuni anni si dovrebbe utilizzare il termine “massa per asse” più esatto dal punto di vista scientifico ma ancor oggi la terminologia incontra difficoltà di uso corrente.

Ogni asse, per convenzione, supporta una pari quantità di peso rispetto agli altri assi. Quanto maggiore sarà il numero degli assi di un mezzo tanto minore sarà il peso per asse. Per esempio un autocarro con 2 assi e 4 tonnellate di peso totale, avrà un peso per asse di 2 tonnellate; un autocarro di 3 assi e 4 tonnellate di peso avrà un peso per asse pari a 1.33 tonnellate.

La distribuzione del peso, con l’aumentare del numero degli assi, permette:

aumentare il peso trasportabile a parità di superficie del mezzo,

  • la migliore distribuzione del peso sul mezzo con vantaggi sulla sua usura,
  • un migliore scarico a terra del peso stesso con vantaggi sull’usura del piano stradale.
  • Nel trasporto ferroviario conoscere il peso per asse è estremamente importante per determinare la possibilità di instradare un trasporto su una linea oppure un’altra. Le linee ferroviarie, sotto questo aspetto, sono variamente classificate e non tutte possono sopportare con sicurezza pesi per asse eccessivi. Il limite massimo di un treno viene determinato da quello del carro con il peso per asse più elevato.


    Massa per asse e Massa per metro corrente

    Classificazione delle linee ferroviarie U.I.C. (Union Internationale des Chemin de fer)

    (Nelle caselle evidenziate la classificazione utilizzata dalle ferrovie R.F.I.)

    Categoria Massa per asse

    in tonnnellate

    Massa per metro corrente

    in tonnellate

    A 16 5,0
    B1 18 5,0
    B2 18 6,4
    C2 20 6,4
    C3 20 7,2
    C4 20 8,0
    D2 22,5 6,4
    D3 22,5 7,2
    D4 22,5 8,0

    Come esempio osserviamo che un treno in cui anche un solo carro sia “caricato in D4″ (il cui peso per asse superi le 20 ton/asse non può essere instradato su linee classificate C3 o inferiori. Il carro stesso deve venire tolto dalla composizione del treno. In alternativa, se possibile, si devono praticare opportune limitazioni di velocità al treno.

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    Perdere peso facilmente. Pescaggio

    Posted on May 30th, 2008 in Uncategorized by admin

    In un galleggiante, l’altezza della parte che rimane immersa nell’acqua e che intercorre quindi tra la linea di galleggiamento e il punto inferiore estremo della chiglia. Nella imbarcazioni da carico, il pescaggio varia in relazione al peso imbarcato ed è direttamente proporzionale ad esso, influenzando quindi la possibilità di navigare o meno a seconda della profondità del fondale di transito. Coerentemente con il principio di Archimede, il volume d’acqua compreso nel solido idealmente costituito dalla parte immersa corrisponde sommariamente al peso totale dell’imbarcazione.

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    Perdita del peso. Battaglia di Guadalcanal

    Posted on May 30th, 2008 in Uncategorized by admin

    Nell’estate del 1942 i giapponesi avevano occupato l’isola di Guadalcanal, nell’estremo Sud delle isole Salomone, e ora puntavano su Port Moresby.
    Questa mossa si poteva considerare strategicamente azzeccata fino a che la sconfitta delle isole Midway non avesse rimischiato le carte in tavola.
    Infatti, con la perdita della squadra di portaerei dell’ammiraglio Nagumo, l’iniziativa del conflitto passava nelle mani degli americani, che non si lasciarono sfuggire l’occasione di recuperare l’isola di Guadalcanal.
    Gli statunitensi sbarcarono sull’isola di Guadalcanal il 7 agosto 1942 e incontrarono una feroce resistenza da parte dei giapponesi.
    La battaglia durò quattro mesi, vide da ambo le parti la perdita di numerose navi e di numerosi aerei e, alla fine si risolse a favore degli americani.
    Dopo questa battaglia l’iniziativa strategica nel pacifico passò definitamente nelle mani degli americani.

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